Hood >Outside closer
Il fiuto assassino dell'inverno. I respiri affannati e le bocche cucite.
Per una frattura tra gli occhi, con una mano sul cuore.

Yann Tiersen>Les retrouvailles
Uno schermo. La tua sagoma. Il sapore dell'innocenza affiancata alla idea più scomoda della primavera.
I capelli al tepore dell'aria sporca della città immaginando le scogliere lontane.
Antony and the Johnsons>I am a bird now
Il sorso di un caffè nero al buio. Le tasse della poesia del dolore.
Why?>Elephant eyelash
Quell'ingente silenzio che annuncia l'unione di due corpi prossimi ad un'amichevole abbraccio.
Un giorno partito male che prende una piega quantomeno inaspettata.
Murcof>Remembranza
Trascendere le imponenze, inabissandosi.
L'impotenza più acuta nel leggersi come cristallo e pensarsi vetro.
Okkervil River>Black Sheep Boy
Una vecchia sedia a dondolo in una stanza abbandonata. Grumi di polvere ed una pistola giocattolo.
C'è ancora un piombino. Di quelli gialli.
Matt Elliott>Drinking songs
Farsi largo tra milioni di stelle e poi indossare un nuovo personaggio.
Entrare in un caffè nella notte più nera e fingersi ubriaco. Per il piacere di farlo. Qualcuno la chiama suggestione.
dEUS>Pocket revolution
L'insano gusto nel farsi del male pensando che non sia utile dormire.
Aspettare una telefonata per intere settimane a rincorrere le ombre nel buio pesto della propria casa.
Nudi, soli con il proprio peccato.

Hanne Hukkelberg>Little things
L'aurora dopo un sonno scomodo.
Una piazza di una città qualunque ma comunque significativa.
Aspettare il sole e, solo dopo tale attesa si sia logorata, tornare a casa (con i mezzi pubblici) e fare mente locale.
Colleen>The golden morning breaks
La misura del cuore messo alle strette dopo un brutto incidente.
Arab strap>The last romance
Il freddore del sangue che si versa sul pavimento. L'odore di incenso alla menta e due corpi impazienti.
La scena di un crimine incestuoso.

Baustelle>La malavita
La potenza dell'immaginazione in un sogno completamente privo di speranze. Un risveglio amaro ma importante.

Jaga>What we must
Le colline che svettano alla fine dell'universo, mentre tutti dormono e tu vuoi stare sveglio.

Tunng>Mother's daughter and other songs
Uno sguardo stretto in mezzo alle frescure con la brama di fuga in testa e una persona nel cuore.
La sensazione di stare bene senza aver fatto niente per meritarlo.

Patrick Wolf>Wind in the wires
Pensieri come fosse nere. Un aeroporto poco suggestivo e il trauma di dover porre fine a qualcosa di speciale.
Rob